19) Kant. Primato della religione naturale.

Kant confronta la "religione razionale pura" (il deismo) con la
religione pubblica, cio con il cristianesimo storicamente
affermatosi ed impostosi nella Prussia dei suoi tempi. Le sue
simpatie vanno per il primo tipo di religione e per una "Chiesa
invisibile".
I. Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, capitolo
quarto, parte prima (pagine 390-391).

Poich una religione razionale pura ammette solo, in quanto fede
religiosa pubblica, la semplice idea di una chiesa (cio di una
chiesa invisibile), e solo la chiesa visibile, che  fondata su
norme stabilite, abbisogna ed  suscettibile d'un'organizzazione
compiuta dagli uomini; cos il servire sotto il dominio del buon
principio nella religione razionale pura, non potr esser
considerato come culto ecclesiastico, e questa religione non ha
ministri legali, in quanto funzionarii d'una comunit morale; ogni
membro vi riceve direttamente gli ordini dal sommo legislatore. Ma
siccome tuttavia, per rispetto a tutti i nostri doveri (che
abbiamo da considerare anche, nel loro complesso, come
comandamenti divini) noi siamo sempre, ci non di meno, al
servizio di Dio, la religione razionale pura avr tutti gli uomini
ben pensanti per ministri (senza che tuttavia siano funzionarii);
ma essi non potranno affatto, per questo, esser chiamati ministri
di una chiesa (cio di una chiesa visibile, la sola che qui sia in
questione).
I. Kant, La religione entro i limiti della sola ragione, Laterza,
Bari, 1980, pagine 166-167.
